Oggi, i pazienti non cercano solo salute, ma anche armonia e freschezza nell’aspetto del viso. L’odontoiatria estetica si estende così ai tessuti che incorniciano il sorriso: labbra, pelle e proporzioni facciali.
Un sorriso radioso non dipende solo da denti belli e ben allineati, ma anche da labbra equilibrate e da una pelle luminosa e idratata.
I trattamenti estetici come i filler dermici e la biorivitalizzazione permettono di ridefinire i volumi e migliorare la qualità cutanea, restituendo al viso un aspetto naturale, disteso e vitale.

Biorivitalizzazione della pelle
I trattamenti di biorivitalizzazione cutanea rappresentano un approccio medico-estetico non chirurgico, mirato a migliorare l’idratazione, la compattezza e la luminosità della pelle. Attraverso microiniezioni di sostanze biocompatibili — come acido ialuronico, vitamine e complessi rivitalizzanti — la cute ritrova tono, elasticità e un aspetto più fresco e uniforme.
Cos’è la biorivitalizzazione
È una procedura ambulatoriale basata sull’iniezione intradermica di sostanze che nutrono e stimolano la pelle dall’interno. L’obiettivo è migliorare la qualità cutanea e rallentare i segni del tempo in modo naturale e progressivo.
- Migliora l’idratazione e la tonicità della pelle;
- Stimola la produzione di collagene ed elastina;
- Riduce rughe sottili e segni di stress;
- Restituisce luminosità e compattezza al viso;
- Previene l’invecchiamento cutaneo precoce.
Cosa contiene un prodotto biorivitalizzante
I complessi utilizzati — come il PXR T e altri prodotti professionali — sono formulati con ingredienti selezionati per stimolare i processi di rigenerazione cellulare:
- Acido ialuronico non reticolato per idratare e rimpolpare;
- Aminoacidi, vitamine e antiossidanti per favorire il metabolismo cellulare;
- Peptidi biomimetici per stimolare la produzione di collagene;
- Polinucleotidi o acido succinico per migliorare la vitalità cutanea.

Risultati
- Pelle più luminosa, elastica e compatta già dopo le prime sedute;
- Miglioramento progressivo e naturale nel tempo;
- Risultati mantenuti con trattamenti periodici di richiamo.
La biorivitalizzazione è indicata per viso, collo, décolleté e mani, e può essere combinata con filler o altri trattamenti estetici per un risultato armonioso e personalizzato.
Un miglioramento estetico della propria persona
L’impianto di filler.
Le metodiche principalmente utilizzate sono l’impianto di filler e la somministrazione della tossina botulinica. I filler utilizzati sono molteplici, ma i più diffusi sono costituiti dall’acido ialuronico nelle sue diverse preparazioni (distinte dal differente Peso Molecolare). L’acido ialuronico è una sostanza normalmente presente nella cute umana a livello dermico ed epidermico dove contribuisce alla costituzione della matrice extracellulare. Quindi gli impianti di acido ialuronico altro non sono se non la ricostituzione di una sostanza naturale che si è ridotta nel tempo.
Nel terzo medio ed inferiore del volto l’impiego dei filler a base di acido ialuronico è indicato per:
- trattamenti di biorivitalizzazione
- trattamenti di riempimento delle rughe (pieghe naso-labiali, rughe del codice a barre, rughe della marionetta, grinze geniene),
- deficit volumetrici del viso (zona malare, zigomatica, il profilo mandibolare)
- correzione delle asimmetrie e per la ridefinizione della forma e del volume delle labbra.
L’impianto dei filler viene eseguito in modi diversi accumunati dall’uso di microaghi o microcanule che consentono il deposito del materiale nelle aree da trattare. Il trattamento avviene in ambiente ambulatoriale. Viene preceduto dall’applicazione di una crema anestetica che riduce il discomfort legato all’uso degli aghi. A seconda dell’estensione del trattamento, questo può durare da pochi minuti a mezz’ora.
Se il paziente segue le semplici raccomandazioni pre e post operatorie (di cui viene ampiamente informato), le complicazioni sono minime (le più frequenti sono le reazioni nel sito di inoculo:edemi, eritema, dolore che si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni).

